Il punto di vista dei Sindacati. L'esperienza sin qui maturata nella gestione finanziaria dei patrimoni dei fondi pensione ha posto al centro dell'attenzione la loro finalità previdenziale, realizzando l'obiettivo di una tutela patrimoniale efficace, ed ottenendo risultati in grado di rispettare gli obiettivi di risparmio previdenziale degli aderenti.
Oggi, con il consolidamento della previdenza complementare, oltre all'analisi dei livelli e della qualità delle prestazioni erogate dai fondi pensione riprende corpo anche la discussione sul ruolo dei fondi pensione nello sviluppo della democrazia economica.
Sempre di più, nell'opinione pubblica, emerge la consapevolezza e l'esigenza di costruire un modello di sviluppo globale rispettoso della vita sociale e dell'ambiente; cresce analogamente la sensibilità verso il rispetto del valore comunitario del lavoro in tutte le sue forme e ad ogni latitudine.
Di finanza socialmente responsabile si parla molto. Ma forse non se ne sa abbastanza. Che cos’è, davvero? Come funziona? Di cosa si occupa? E, soprattutto, è una cosa “seria” o una foglia di fico? Quali sono i rischi e le opportunità, sotto il profilo finanziario? Rende di meno o di più di altre forme di investimento finanziario? Per sfatare dei pregiudizi, per andare oltre i luoghi comuni, per cominciare una riflessione su che cosa significhi questo dibattito dal punto di vista del movimento sindacale, le Segreterie Confederali di CGIL, CISL e UIL propongono un seminario a Roma 28 febbraio 2008 di approfondimento rivolto ai propri quadri e agli amministratori di Fondi Pensione di espressione sindacale.
L’incontro è organizzato in collaborazione con Vigeo, agenzia di rating sociale leader in Europa, che ha un forte legame col sindacato per la storia personale di alcuni dei suoi promotori.