Il premier ottimista sull'iter della manovra. Il presidente del Consiglio dopo l'incontro con il senatore Rossi:«È andato molto bene». Da una parte le continue fibrillazioni della maggioranza (con Mastella che si dice pronto a lasciare il ministero della Giustizia per un rimpasto di governo). Dall'altra un'opposizione sempre più convinta che prima o poi il governo è destinato a cadere (per il leader di An, Gianfranco Fini, succederà in Senato durante l'esame sulla Finanziaria). Eppure Romano Prodi continua a ostentare fiducia. Dopo l'incontro avvenuto a Palazzo Chigi con il senatore Fernando Rossi, ex del Pdci e ora leader del Movimento politico dei cittadini, da sempre critico contro la manovra economica del governo, il premier si è detto ottimista sull'iter della manovra che approderà al Senato il prossimo 5 novembre.
A PASSEGGIO - «L'incontro con il senatore Rossi è andato molto bene. È stato molto costruttivo su temi concreti e poi vedremo...» ha esordito il presidente del Consiglio fermandosi a scambiare alcune battute con i giornalisti al termine di un ricevimento organizzato dall'ambasciata di Algeria presso l'hotel Excelsior in via Veneto. È fiducioso per la legge finanziaria che andrà a Palazzo Madama? «Naturalmente», ha replicato Prodi, annuendo anche con il capo. Subito dopo il ricevimento il presidente del Consiglio si è concesso una lunga passeggiata per le vie del centro storico di Roma. Ad accompagnarlo la moglie Flavia, e il presidente dell'Enel Piero Gnudi.