Pubblico Impiego: Il Governo vuole solo tagliare. 'Il governo di fatto non dà seguito agli impegni sul memorandum. Anzi, conferma la volonta' di non affrontare la riorganizzazione del lavoro pubblico e di voler tagliare solo la spesa. Un atteggiamento che neppure il governo Berlusconi ha mai avuto'. Lo ha detto ieri sera il segretario generale della Funzione pubblica Cgil Carlo Podda, commentando la decisione dei sindacati di indire uno sciopero del pubvblico impiego per la fine di ottobre, per sollecitare maggiori risorse per i rinnovi contrattuali: 'Sono tre le cose inaccettabili di questa Finanziaria. Prima di tutto, questa continua ossessione a non volerci rinnovare il contratto. Poi, la mancanza di un piano industriale da parte delle pubbliche amministrazioni, sollecitato dallo stesso governo. Infine, la questione del precariato, che con questa Finanziaria viene ancor di piu' precarizzato'. Riguardo le risorse per il rinnovo del contratto, Podda ha precisato che i 1.835 milioni stanziati in finanziaria 'riguardano il biennio 2006-2007, mentre per il biennio 2008-2009 si prevedono solo 741 milioni, che andrebbero riconosciuti solo per vacanza contrattuale. E' per noi una dichiarazione di guerra'.
Cgil, Cisl e Uil hanno indetto uno sciopero a sostegno dei prossimi rinnovi contrattuali del pubblico impiego. La decisione è stata assunta ieri sera a Roma, in una riunione che si è tenuta nella sede della Cgil, cui hanno partecipato i segretari generali Epifani, Bonanni e Angeletti, e i leader delle categorie del pubblico impiego. La data e le modalità dello sciopero saranno decise domani, nel corso di una riunione delle segreterie unitarie delle organizzazioni di categoria. L'iniziativa di lotta riguarderà i comparti Stato, parastato, enti locali e sanità. Per il settore scuola, i sindacati di categoria attiveranno già oggi le procedure e stabiliranno la data.
Anche la scuola si mobilita.
Parte la mobilitazione nel mondo della scuola. Ad annunciarla in un comunicato unitario sono i segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola, Enrico Panini, Francesco Scrima e Massimo Di Menna, secondo i quali la mancata copertura finanziaria per il prossimo rinnovo contrattuale 2008-2009 è “inaccettabile”. Annunciano i sindacati di categoria: “Nel corso dell'incontro di domani con il ministro Fioroni rappresenteremo le preoccupazioni del mondo della scuola circa gli effetti negativi che potranno investire la qualità dell'offerta formativa e le condizioni di lavoro del personale”. Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola 'attiveranno da subito tutte le opportune iniziative di lotta per rivendicare con forza la copertura finanziaria per il prossimo contratto, gli interventi fiscali a favore del lavoro dipendente e la modifica del decreto-legge sulle anticipazioni dei benefici contrattuali'.
Dovrebbe svolgersi il 26 ottobre a Roma la manifestazione nazionale del pubblico impiego, indetta in concomitanza delle otto ore di sciopero di tutti i dipendenti pubblici. La decisione sarà presa oggi pomeriggio dai sindacati del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil. A motivare lo sciopero e la manifestazione, la mancanza di risorse nella Finanziaria 2008 per il rinnovo dei contratti pubblici in scadenza a fine 2007, la mancata stabilizzazione del personale precario e la necessità di una riorganizzazione della pubblica amministrazione.