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www.fiom.it - 13 settembre 2007

Rinaldini: Nel referendum Cgil, Cisl, Uil del prossimo ottobre la Fiom non farà alcuna campagna per il No

Protocollo 23 luglio 2007. “ La Fiom non farà alcuna campagna per il No.” Lo afferma il Segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, in un’intervista pubblicata oggi sul sito ufficiale dell’organizzazione.
“I dirigenti della Fiom che saranno chiamati a svolgere delle assemblee – spiega Rinaldini – porteranno la posizione della confederazione e saranno le lavoratrici e i lavoratori a giudicare nel merito.”
“Durante i lavori del Comitato centrale – racconta Rinaldini – è stato presentato un emendamento al documento che proponeva di aggiungere un’indicazione di voto per i lavoratori metalmeccanici. Ho dichiarato che se fosse stato assunto quell’emendamento non avrei votato il documento per la semplice ragione che soltanto Cgil, Cisl e Uil, che hanno la titolarità della trattativa, possono dare un’indicazione di voto.” “Non è la prima volta – prosegue Rinaldini – che facciamo un referendum confederale unitario e il rispetto delle regole deve essere rigoroso.”
“Non ci può essere alcuna confusione – afferma ancora Rinaldini – tra la posizione espressa dalla Fiom e la posizione delle aree programmatiche della Cgil da ‘Lavoro e Società-Cambiare Rotta’ alla ‘Rete28Aprile’ che hanno preannunciato una campagna per il No.”
Nel corso dell’intervista, Rinaldini mette a fuoco anche numerosi altri aspetti relativi al voto espresso dal Comitato centrale della Fiom al termine della sua riunione svoltasi a Roma dal 10 all’11 settembre. In particolare, Rinaldini precisa quali valutazioni hanno determinato il giudizio complessivamente negativo sull’intesa del 23 luglio 2007 e ripercorre alcuni dei precedenti della storia sindacale degli ultimi decenni che sono stati citati, anche impropriamente, nel dibattito in corso in questi giorni.
“Il referendum promosso da Cgil, Cisl, Uil è un fatto di grande importanza” perché, conclude Rinaldini, “si convalida in questo modo uno strumento di democrazia che abbiamo più volte invocato come metalmeccanici. Anche per questa ragione l’informazione e la partecipazione al voto rappresentano l’obiettivo prioritario nel lavoro delle prossime settimane.”