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il Sole 24 ore - 3 luglio 2007

Visco: Riduzione robusta dell'Ires se le imprese rinunciano a parte degli incentivi

Il Governo offre una riduzione «robusta» dell'Ires, cioè la tassazione sulle società, se le imprese si mostrassero disponibili a rinunciare a una parte degli incentivi. Lo ha annunciato il viceministro all'Economia, Vincenzo Visco, nel corso di una conferenza stampa sull'Ires. La misura, ha spiegato Visco, potrebbe confluire in un disegno di legge delega per la riforma della tassazione d'impresa che recepirà i risultati del lavoro condotto dalla commissione Biasco.
«Verificheremo - ha sottolineato Visco - se ci sono le condizioni per operare una riduzione molto consistente delle aliquote a parità di gettito». Il vice ministro ha annunciato che nei prossimi giorni incontrerà il leader di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. «Il presidente di Confindustria - da sottolineato Visco - ha detto più volte che le imprese sarebbero disposte a rinunciare a parte degli incentivi in cambio di una robusta riduzione dell'aliquota. Verificheremo con le imprese la fattibilità di questa operazione. Effettivamente ci sarebbero gli spazi e sarebbe un'operazione molto più efficiente». Visco ha detto di aver già parlato dell'iniziativa con il ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani.
Fra le proposte che arrivano dalla commissione di studio sulla tassazione delle imprese istituita dal viceministro dell'Economia Visco il 27 giugno del 2006 il sistema di tassazione sulle imprese va uniformato riducendo le differenze tra quelle sottoposte al bilancio Ias e quelle che invece hanno solo un bilancio civilistico. Da modificare, secondo la commissione presieduta da Salvatore Biasco e composta da Silvia Gianni, Adriano Di Pietro e il consigliere di Stato Giuseppe Roxas, il sistema pex "partecipation exemption" e va reintrodotta la dual income tax per far fronte alla cosiddetta thin capitalisation.
Il risultato del lavoro della Commissione, che ha ascoltato 32 associazioni e organizzazioni di categoria e 21 esperti del settore, é contenuto nella relazione conclusiva in cui vengono esaminati i temi centrali dell'Ires e indicate le soluzioni ai problemi emersi. «Il passato governo - ha detto Biasco - ha modificato più volte le proprie scelte facendo una riforma della tassazione sulle imprese cambiata poi nei suoi punti fondanti, cosa che ha creato una situazione piuttosto confusa che andrebbe riordinata anche dal punto di vista della credibilità e della affidabilità del sistema italiano che deve garantire stabilità alle imprese che investono anche se questo non vuol dire immutabilità del quadro normativo».
Nel corso della conferenza stampa per illustrare i lavori della commissione Biasco sull'Ires si è parlato anche di tesoretto. I dati sull'extragettito fiscale, ha detto il viceministro Visco, saranno disponibili dopo il 9 luglio, mentre quelli definitivi soltanto dopo il 9 agosto, ma «per il momento si conferma comunque che le operazioni di recupero dell'evasione sembrano funzionare».

N.53

5 luglio

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