''Come avevamo previsto, tra i lavoratori delle piccole e medie imprese associate a Confapi ha prevalso la volonta' di lasciare il Tfr al datore di lavoro. Ormai, a 8 giorni dalla scadenza per la presentazione dei moduli, circa l'85% dei nostri dipendenti ha consegnato la documentazione e il 97% di loro ha scelto l'azienda, il 2% il fondo chiuso di categoria Fondapi e l'1% un fondo aperto''. E quanto rivela il presidente di Confapi Paolo Galassi.
''Se osserviamo le micro-imprese (0-9 addetti), il trionfo dell'impresa sui fondi e' ancora piu' netto: infatti il 99,5% dei lavoratori ha deciso di lasciare il Tfr sul luogo di lavoro, lo 0,5% al fondo chiuso di categoria e nessuno a quello aperto. Questo - dice Galassi - in un'ottica di condivisione e di crescita comune; principi particolarmente sentiti nelle imprese piu' piccole, dove il rapporto tra dipendente e datore di lavoro e' molto stretto''. ''La situazione nella piccola impresa (10-40 addetti) varia di poco: il 95% dei Tfr va alle imprese, il 4% al fondo chiuso di categoria e 1% ai fondi aperti''.