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ilSole 24 ore Plus - 23 giugno 2007

Quei 3,5 milioni che aderiranno. In silenzio o no

di Marco Liera. Secondo le proiezioni di GFK Euriso-Assogestioni, il semestre di silenzio-assenso si concluderà con un totale di 3,5 milioni di adesioni tra i lavoratori dipendenti del sttore privato, che rappresntano il 37% del potenziale di 9,5 milioni di individui interessati alla riforma. Di questi, il 28% sarà dovuto ad adesioni esplicite, e il 9% sarà originato dai cosiddetti "silenti", cioè dai lavoratori che, non manifestando nessuna volontà entro il 30 giugno, subiranno più o meno consapevolmente il dirottamento dei flussi di Tfr futuro al fondo pensione negoziale di riferimento. A questi 3,5 milioni occorre però aggiungere un milione di lavoratori che, pur optando per trattenere il Tfr residuale in azienda, possiedono già forme di complementare sottoscritte prima della riforma. Il che porterebbe il totale dlle adesioni a 4,5 milioni, sfiorando quindi la metà del potenziale.
Sono dati che, se confermati, farebbero felice il Ministro del Lavoro Cesare Damiano e chi al suo fianco ha fatto da supporter alla crescita dei fondi pensione. Ricordiamo infatti che il Ministro considera un obbiettivo soddisfacente il raggiungimento di un 40% di adesioni rispetto al potenziale.
In realtà senza nlla togliere all'accuratezza di queste proiezioni e alla professionalità di chi le ha condotte, il risultato finale del semestre del silenzio-assenso appare più che mai incerto a sette giorni dalla sua cconclusione. Inoltre quale che sia l'esito finale, bisogna porsi l'esigenza di cosa fare nel "dopo silenzio-assenso". Mantenere l'attuale, favorevole regime fiscale della previdenza integrativa sarebbe già un primo significativo passaggio. Più in generale, fruire di un oeriodo di "pace normativa" sui fondi pensione dopo 15 anni di ripetuti e contradditori interventi, creerebbe enormi benefici in termini di credibilità e di fiducia nel sistema della previdenza complementare. Che così nel tempo potrebbe diventare per i lavoratori tanto familiare quanto il Tfr.

N.49

25 giugno

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