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l'Unità - 12 giugno 2007

Se potessi avere 1000 € al mese. Pensionati, 200mila in piazza

Epifani: «Un segnale forte al Governo»
I pensionati scendono in piazza: la protesta, indetta dai sindacati di categoria di Cgil Cisl e Uil, si è articolata in numerose città e ha visto la partecipazione di 200 mila persone. In particolare, i pensionati rivendicano un ritocco alle pensioni minime e al fondo per i non autosufficienti le cui risorse, ricordano, ammontavano a 100 milioni di euro, ma ora sono diventate 70 perché «30 sono stati utilizzate per ripianare i debiti della sanità».
Secondo la fotografia dell'Istat, i pensionati - che nel 2005 erano 16,5 milioni, di cui 53% donne - se la passano piuttosto male: uno su quattro percepisce un trattamento inferiore ai 500 euro al mese mentre il 31% ha una pensione compresa tra 500 e 1.000 euro, il 23% un importo compreso tra 1.000 e 1.500 euro, il restante 22% supera i 1.500 euro mensili.
La manifestazione dei pensionati è un «segnale esplicito» del sindacato al governo commenta il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. «È una manifestazione molto importante che è andata molto bene, a pochi giorni dall'apertura del tavolo con il governo. Dà il segno che deve avere il confronto, cioè deve servire a dare risposte ai lavoratori, ai precari e ai pensionati. Un segnale esplicito - ha sottolineato - che il sindacato manda al governo perché orienti le scelte in questa direzione».

A Napoli, il corteo dei pensionati aderenti a Spi-Cgil, Snp-Cisl e Uist-Uil ha bloccato il traffico cittadino e perfino un treno. In circa 15mila secondo gli organizzatori hanno sfilato da piazza Garibaldi verso la prefettura. A Bologna, si sono notati molti cartelli che invitavano il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa a trovare i fondi per accogliere le richieste dei pensionati. «Padoa, stiamo tutti per schioppare»; «Anziani una risorsa per il Paese», «Il rebus è: affitto 650 euro, pensione 750 euro; la soluzione??!»; «Stavo bene nel 1993, pensione 1.000.000. Oggi devo lavorare per vivere, pensione 633 euro», questi alcuni degli slogan. A L'Aquila, invece, ad aprire il corteo dei pensionati una nutrita banda musicale che ha accompagnato la lunga catena umana, «armata» di fischietti, slogan e bandiere varie, per tutto il percorso. Il colorato corteo, partito dalla Fontana Luminosa, ha attraversato le vie principali del centro storico della città con presidi sotto la prefettura prima e sotto la Regione Abruzzo poi. Altre manifestazioni si sono tenute a Torino, Cagliari e in numerose città italiane.


N.47

13 giugno

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