Tra i punti prioritari del governo c'e' quello di individuare "soluzioni efficaci ed eque sul tema della previdenza e del mercato del lavoro. Non ci sono posizioni precostituite, quel che e' stato scritto sui piani del governo non corrisponde allo stato del nostro lavoro". Cosi' Romano Prodi nell'aula del Senato, in cui ha tracciato per la riforma delle pensioni tre direttrici: "Perseguire un equilibrio di lungo periodo del sistema, e non solo perche' ce lo chiede l'Europa ma perche' e' fondamentale per lo sviluppo, garantire pensioni adeguate e un lavoro meno precario ai giovani e alzare le pensioni piu' basse". A questo proposito tra pochi giorni, ha detto ancora il premier, iniziera' la concertazione "sulla crescita, lo sviluppo e la produttivita' con le parti sociali". Poi certo, "spettera' al governo l'onere delle conclusioni".