In vista della prossima apertura del tavolo di confronto con il governo in materia di previdenza i sindacati dei pensionati dell’Emilia-Romagna lanciano in marzo una campagna di incontri e assemblee nei territori per coinvolgere e consultare i loro 900 mila iscritti sui temi del welfare e della previdenza. Spiegano i segretari regionali Maurizio Fabbri (Spi Cgil), Franco Andrini (Fnp Cisl) e Luigi Pieraccini (Uilp Uil): “Come previsto dalla legge chiediamo al governo di istituire un tavolo di confronto permanente in modo da delineare gli interventi necessari al recupero e il mantenimento del potere d'acquisto delle pensioni, tenuto conto dell'andamento dell'economia e dell'inflazione”. Proseguono Spi, Fnp e Uilp egionali: “Fondamentale è però che questi interventi riguardino tutte le pensioni, dalle minime a quelle con più contributi di lavoro. Riteniamo per esempio che si debbano sostenere le pensioni più vecchie, varando meccanismi appropriati e non escludendo forme di detrazione d'imposta. Sono le pensioni che più hanno perso potere d'acquisto negli ultimi anni e che riguardano i pensionati più anziani, cioè coloro che spesso devono sostenere maggiori spese sanitarie e assistenziali”.