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21 febbraio 2007

Fondo telemaco e reversibiltà: c'è o non c'è?

Domanda: Salve, ho visto il vostro articolo: http://www.cgil.lombardia.it/tfr-fondipensione/tfr-news/notizia.php?ID=1066 mi sono incuriosito ed ho scoperto che sullo statuto del fondo all'articolo 10 punto 4) si parla espressamente di non reversibità. Sono andato oltre ho chiamato il fondo e mi hanno confermato che la reversiblità non era compresa e che stavano stipulando l'accordo con alcune assicurazioni per garantirla. Ovviamente il tutto avverrà con un aggravio di costi. La reversibilità non è contemplata per i fondi e nessuno lo mette in evidenza. Senza reversibilità non aderirò al fondo telemaco. E lascerò il tfr all'INPS, almeno così mia moglie potrà avere qualcosa. Nicola Cassano, Roma Caro Nicola La reversibilità dalla pensione complementare non è come quella della pensione obbligatoria. Quando ti iscrivi al Fondo puoi decidere un beneficiario, che può anche non essere il coniuge, a cui il fondo destinerà il capitale accumulato (Tfr + 1% versato da te +1% versato dall'impresa + guadagni di borsa) intestato al socio lavoratore. E, come abbiamo sempre detto, al momento del pensionamento bisogna decidere se si vuole la rendita vitalizia solo per sè o se si vuole lasciare la reversibilità ad altri (anche la moglie!). Confermiamo invece che comunque tutti i fondi che hanno superato i 5 anni di attività stanno stipulando convenzioni, così come è previsto dalla legge, con le assicurazioni per pagare le rendite: la nuova legge prevede che dopo l'autorizzazione da parte della Covip anche i fondi possano pagare le rendite. Telemaco non ha ancora ultimato queste operazioni, a quel che ci risulta. Solo a mò d'esempio: la prima convenzione si vede sul sito www.cometafondo.it, fatta per i metalmeccanici, con l'assicurazione Generali e lì puoi incominciare a vedere quali sono le prime possibilità di reversibilità. Anche gli altri fondi si stanno adeguando e dovrebbero accelerare entro la fine di febbraio: vi (ci) terremo informati!