13 novembre 2006

E-mail dal Ministero Pubblica Istruzione: pensioni e aumenti. Mi spettano?

Mi scuso ma avrei bisogno di sapere questo . Per un dipendente pubblico (Ministeri) che va in pensione nel biennio economico 2006-2007 (fine 2006 ) spettano gli aumenti 2006-2007 e 2007-2008? Se cambiano le regole normative nel nuovo contratto che deve ancora essere firmato con decorrenza 2006 e portano gli anni economici da due bienni ad un triennio,quanti anni di aumenti spettano al dipendente che va in pensione a fine 2006 ? Sarei molto felice di avere queste risposte . Grazie Nadia De Santis, Dipendente MPI Roma La risposta dell'Inca: I CCNL adeguandosi a giurisprudenza ormai consolidata prevedono da tempo che: "I benefici economici...sono corrisposti integralmente alle scadenze e negli importi previsti al personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del biennio economico... Agli effetti dell’indennità di buonuscita, di licenziamento, nonché quella prevista dall’art. 2122 c.c. si considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro." Pertanto, un lavoratore che cessa alla fine del 2006 vedrà, successivamente, ricalcolata la pensione, beneficiando degli eventuali aumenti previsti nel corso del 2007. Non verrà, invece ricalcolata l'indennità di buonuscita. Non hanno alcun effetto gli evenutali aumenti previsti per i bienni successivi (2008-2009 ecc.). In caso di dilatazione del periodo di vigenza economica dei contratti da biennio a triennio, i benefici, sempre per coerenza con la giurisprudenza, dovrebbero essere, a loro volta; estesi al nuovo arco temporale. In tale ipotesi, occorre vigilare su quanto viene previsto nella fase transitoria.di primo accordo.