Lombardie Notizie - 21 marzo 2006

Previdenza integrativa: Colozzi (Assessore al Bilancio - Regione Lombardia) interviene

"SIAMO STATI I PRIMI A MOBILITARCI, MA OCCORRONO RISORSE CERTE" "Se le Regioni hanno e avranno in futuro un ruolo determinante nel settore della previdenza complementare, lo si deve principalmente alla Lombardia e a pochi altri". E' questo il commento dell'Assessore Regionale alle Risorse e Finanze Romano Colozzi in risposta ad una nota del gruppo dei DS che invoca l'istituzione di un Fondo pensionistico integrativo in Lombardia e lamenta "un ritardo su questi temi" da parte della Regione. "Siamo stati noi a esercitare forti pressioni sul Parlamento - aggiunge l'Assessore Colozzi - affinché le istituzioni che 'governano' il territorio non fossero escluse dall'avvio di strumenti previdenziali integrativi a vantaggio dei propri dipendenti, degli operatori sanitari e di coloro che non hanno sufficienti garanzie di copertura dell'intero periodo contributivo. Tuttavia, non abbiamo alcuna intenzione di prendere in giro i lombardi e non andiamo promettendo, com'è invece uso e costume altrui, iniziative allo stato attuale difficilmente realizzabili. Per attuare politiche di questo tipo servono risorse certe. Non a caso la prima istituzione ad aver introdotto una copertura previdenziale integrativa per i propri concittadini è una Provincia autonoma, con statuto speciale e risorse infinitamente superiori rispetto a quelle a disposizione della Lombardia". "I nostri esperti, tuttavia, hanno già elaborato un progetto concreto - conclude Colozzi. - Noi siamo pronti. Quando avremo la possibilità di spendere per i lombardi una congrua parte delle risorse che i lombardi versano all'erario saremo i primi a mettere in cantiere iniziative previdenziali di questo tipo. E lo faremo insieme alle forze sociali della Lombardia". (lN) zyx 060321